Dichiarazione di Martin Avaro
Martin Avaro, federale di Forza Nuova per Roma Est, arrestato durante la manifestazione di Centocelle di sabato 18 giugno, in seguito rilasciato e in attesa di giudizio, vittima egli stesso stesso della violenza poliziesca, dichiara quanto segue:
“I fatti di Centocelle testimoniano ancora una volta il barbaro comportamento delle nostre forze dell’ordine. Mazzieri addestrati alla violenza che hanno esercitato su decine di giovani che sono stati picchiati a sangue. Si sono presentati armati fino ai denti (bastoni di legno, sassi e petardi) come veri e propri squadroni della morte sudamericani, hanno picchiato in modo efferato sotto gli occhi della stampa e della televisione di un paese che, senza vergogna, si dichiara democratico.
Questo ennesimo episodio dimostra come in Italia l’inciviltà e la viltà oltraggiano le divise delle forze dell’ordine.
La violenza poliziesca sta diventando una triste abitudine e, prima di Centocelle, abbiamo dovuto assistere ai fatti di Via Cristoforo Colombo, appena un mese fa, quando, durante una pacifica manifestazione dei tifosi laziali, un uomo di sessanta anni è andato in coma a causa delle cariche dei celerini. Ancora prima ricordiamo i fatti di Genova dove c’è scappato addirittura il morto. Troppe pagine di cronaca dimostrano l’assoluta inadeguatezza al servizio della nazione da parte di uomini comandati da funzionari senza scrupoli.
Per l’ennesima volta, Forza Nuova chiede le dimissioni del questore Fulvi che potrebbe trovare un buon impiego come portaborse del sindaco Veltroni.
Ringrazio i camerati di tutta Italia per la solidarietà e in particolar modo i Viking Lazio che ancora una volta sono stati vicini alle posizioni politiche e alle lotte di Forza Nuova.